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domenica 15 giugno 2014

Mestruazioni: le 9 cose che ogni donna dovrebbe sapere

1. Le mestruazioni seguono un ciclo di circa 28 giorni, esattamente come la luna.  Molte di
noi sono state avvisate del “periodo” di sanguinamento mensile di circa 5-7 giorni, ma probabilmente
 non tutte siamo state istruite sulla serie di fantastici cambiamenti che attraversa il nostro corpo in questi 28 giorni. La luna cresce (o si ingrandisce nel cielo notturno) finché diventa piena per poi calare (o diventare più piccola) come se si stesse ritirando in se stessa. Ecco: a noi succede esattamente la stessa cosa.

2. Le mestruazioni non sono la fine. Sono l’inizio. Il primo giorno (e la prima fase) di un ciclo mestruale inizia esattamente quando arrivano le mestruazioni. In poche ore, dall’inizio del ciclo, i nostri livelli di estrogeni iniziano lentamente a salire e tenderemo a sentire un sollievo dalla pesantezza dei giorni precedenti (N.d.T. detti “PMS” in inglese, Pre-Menstrual Syndrome, ovvero la sindrome premestruale). Questo è un momento di liberazione, quindi è perfetto per lasciar andare le cose non più necessarie nella nostra vita: oggetti, rapporti malsani ed emozioni che possono esserci di peso (come la rabbia, il rimorso, l’ansia).
3. La  vagina è una delle parti più porose del nostro corpo. Il rivestimento della vagina è una delle parti più porose del corpo femminile. Quindi, se utilizziamo assorbenti interni durante le mestruazioni, è davvero importante che siano senza candeggina e  senza diossina. Dal momento che l’EPA (N.d.T. acronimo di Environmental Protection Agency,  l’agenzia del governo federale degli Stati Uniti per alla protezione dell’ambiente e della salute umana) afferma che non esiste un livello sicuro di esposizione alla diossina, i tamponi  100%  biologici sono l’opzione più sicura (N.d.A. io aggiungerei anche la coppetta mestruale, validissima sostituta degli assorbenti interni! Se volete saperne di più vi consiglio il divertente post di Veronica sull’argomento).
4. Estrogeni = Energia, Entusiasmo & Espressione. Durante la fase estrogenica del nostro ciclo  (2° settimana), il costante aumento degli estrogeni fa crescere i livelli di serotonina del cervello, portando ad un aumento di energiaentusiasmo e una sensazione generale di allegria e ottimismo. La serotonina aumenta anche le nostre abilità verbali: la seconda settimana del ciclo mestruale è il momento ideale per fare delle presentazioni e per dedicarsi ad importanti conversazioni.
5. Se il nostro ciclo mestruale fosse governato da una regina, si chiamerebbe Ovulazione.  Per ovulazione si intende il rilascio di un piccolo uovo da parte di una delle due ovaie (si alternano ad ogni ciclo). Questo accade in genere tra il 12° e il 16° giorno del ciclo, il che rende questo momento quello con la più alta probabilità di rimanere incinta. È probabile che, in questa fase,ci sentiamo più attratte verso gli altri e, anche se pensiamo che il motivo siano i feromoni o semplicemente un colorito sano, è molto probabile che anche gli altri ci trovino più attraenti che mai!
6. Il progesterone aumenta l’introspezione e l’intuito. Successivamente all’ovulazione, inizieremo a sentire gli effetti della diminuzione di estrogeni e testosterone e dell’aumentare del progesterone. Il progesterone è il “declino” del flusso di estrogeni. Aumenterà, quindi, il nostro desiderio di ritirarci verso l’interno, esattamente come la luna calante. Le ricerche mostrano, infatti,  che durante la 3° e la 4° settimana del ciclo mestruale vi è una maggiore attività nell’emisfero destro del cervello (ovvero la parte associata alla conoscenza intuitiva). Noi donne dobbiamo sempre avere fiducia nel nostro intuito, ma nella seconda metà del ciclo dobbiamo prestargli una particolare attenzione!
7. L’alimentazione influisce profondamente sul nostro ciclo mestruale. Noi donne abbiamo il potere di ottimizzare ogni fase del nostro ciclo e ridurre i disagi fisici ed emotivi ad esso legati mantenendo una dieta sana e bilanciata ed assumendo vitamine che sostengono il nostro metabolismo femminile. Ad esempio, aumentando l’assunzione di magnesio (tramite gli alimenti o gli integratori), soprattutto durante la 4° settimana del ciclo,  possiamo ridurre significativamente i dolori mestruali.  Mentre l’assunzione regolare di vitamina B6 per tutto il ciclo può contribuire a ridurre il gonfiore durante le mestruazioni.
8. No, non siamo pazze!  La fase premestruale (4° settimana del ciclo) è costituita dagli ultimi giorni prima dell’inizio di un nuovo ciclo. Il progesterone continua a salire fino a poco prima della fine di questa fase quando estrogeni, testosterone e progesterone precipitano tutti ai livelli più bassi, dando inizio alle mestruazioni. Se ci neghiamo il naturale bisogno di rallentare e di fare spazio alla nostra interiorità, sentimenti come risentimento, frustrazione e rabbia trovano un terreno fertile per emergere. La soluzione? Darci il permesso di rallentare un po’ e prenderci cura di noi.
9. Un po’ di AMP (Atteggiamento Mestruale Positivo) ci può portare lontano! (N.d.T. gioco di parole con la famigerata PMS, sindrome premestruale). Gli studi hanno dimostrato che molte delle fastidiose manifestazioni fisiche ed emotive della fase premestruale (4° settimana del ciclo) possono essere minimizzate attraverso lo sviluppo di un atteggiamento più consapevole e positivo verso il nostro ciclo mestruale.



Carla Babudri

Esbat di Luglio Lunazione: Giugno - Luglio

Luna del Raccolto, Luna delle Erbe, Luna del Cervo, Luna dell'Aratura, Luna del Fieno, Luna Benedetta, Luna di Sangue, Luna del Tuono.
Quarta Luna dell'anno lunare, inizia generalmente con il novilunio nel mese di giugno. 
In questa lunazione si colloca il periodo legato al Sabba di Litha, il Solstizio estivo, la porta solare, che viene celebrato con i fuochi o falò.
La vegetazione è in pieno sviluppo, grazie al caldo estivo che, con la posizione raggiunta del sole allo Zenit, garantisce la massima illuminazione diurna allungando il giorno fino alle ore serali.
Dopo la maturazione dei frutti la natura, appagata, si concede una pausa ed assume un carattere passivo-ricettivo, questo è il periodo in cui le erbe raggiungono il loro massimo potenziale, si ergono alte, gravide di fiori e frutti e in cui si caricano dell'energia solare, è quindi un buon periodo per la loro raccolta e conservazione. 
Questa Luna inizia i nostri raccolti spirituali e rende più chiara la divinazione e più sensibile la nostra ricettività. 
Rilassamento e distensione mentale: le energie di questa lunazione sono propense ai lavori di meditazione, divinazione, ricettività onirica ed inizio di obbiettivi riguardanti il nostro percorso spirituale. 
Periodo ottimo per la raccolta di erbe da essiccare per gli incantesimi.
Questo Esbat è dedicato a pratiche particolari che richiedono molta forza e molta attenzione.

sabato 26 aprile 2014

Tulipani: la leggenda di un pegno d’amore

C’era una volta un paese di fiori e di incanti, dove prendevano vita le mille storie delle mille ed una
notte, c’era un paese dove gli uomini innamorati coglievano un fiore di campo carnoso e sensuale per darlo in omaggio alle loro compagne come pegno di amore eterno.

Questo fiore incantato era nato in una notte triste ed eterna culla dell’amore tra il giovane Shirin e la bella Ferhad. Un giorno Shirin si allontanò, il suo amore lo aspettava, ma i giorni passavano e lui non tornava, così una sera Ferhad si avventurò nel deserto nella speranza di trovarlo, ma l’unica cosa che trovò furono la stanchezza e la fatica che la fecero cadere su delle pietre aguzze. Distrutta dal dolore e dalle ferite Ferhad incominciò a piangere e le sue lacrime si mischiarono al sangue delle sue ferite e bagnarono il terreno da cui nacquero i primi tulipani. 
Da allora tutte le primavere questi fiori tornano a fiorire nelle terre di Persia in ricordo di questo amore infelice.


Sì proprio il tulipano, perché in Persia (l’attuale Iran) i tulipani crescono spontanei e il loro fascino è stato protagonista di molte storie e leggende, dalle storie d’amore delle mille e una notte alle tradizioni dell’harem, secondo le quali il maharajah lanciava un tulipano rosso alla prescelta per quella notte.
Per molto tempo il tulipano rimase un segreto delle terre mediorientali dove cresceva spontaneo, poi arrivò in Turchia e proprio da lì nel 1554, fu scoperto dall’ambasciatore austriaco che lo portò a Vienna, in seguito arrivò dall’Austria fino a Parigi ed infine in Olanda, dove divenne un business. Il tulipano conquistava tutti ed era diventato il fiore delle dame della nobiltà, tanto caro da far parte della dote delle ragazze che andavano spose.
Subì un crollo, ma rimase ed è tutt’ora uno dei punti di forza del business olandese.
Ci sono molte leggende che gli girano intorno, alcune lo vedono nascere dal sangue di un giovane rifiutato e sacrificatosi per quell’amore non corrisposto, altre lo individuano come il fiore che lo odalische lanciavano fuori dai giardini dell’harem per dedicarlo ai loro amori perduti, in ogni caso una cosa è certa,il tulipano è il fiore dell’amore.

venerdì 25 aprile 2014

Giovanni Battista e il culto della Dea



Ho trovato interessante un articolo che parla di una certa Elena-Luna   
scritto dallo studioso Jean Danielau 
che in un gruppo di testi,noti come gli scritti pseudo-clementini ( testi di origine Giudeo-cristiana attribuiti impropriamente al  papa Clemente I, vissuto nel secoli I d.C),
si narra che Giovanni Battista avesse circa trenta discepoli principali, corrispondenti ai giorni mensili del calendario esseno. Tra questi discepoli vi era una donna, chiamata Elena, che era paragonata alla luna. Il significato della parola Elena in greco, è quella di fuoco, fiaccola. 
Tra i discepoli di Giovanni Battista vi era quindi una donna di nome Elena che,paragonata alla Luna, conteneva nel suo nome anche il significato di fuoco e, per estensione, quello di luce.

Ma che valenza simbolica ebbe l’esistenza di una donna chiamata Luna tra i discepoli?

Seconda Mircea Eliade la Luna, presso le popolazione ancntiche, rievocava il tema della rigenerazioni periodica del cosmo in connessione con le fasi.
La Luna esprimeva l’idea del cambiamento e dell’essere in divenire contemporaneamente di una realtà e del relativo opposto. 
Tale divenire si esprimeva nella concezione trinitaria della Luna, che era vista come Luna nuova impersonata da una vergine, come Luna piena impersonata da una donna matura e dalla luna nera da una donna anziana.  Chiamare, tra i trenta discepoli Luna implicava quindi un discorso profondo, traduceva una simbologia in cui l’elemento femminile rappresentava il supporto fondamentale sacro.

Una traccia che accosta Giovanni Battista al culto della Dea è poi il luogo stesso ricco d’acqua dove battezzava. Essendo soggette ai ritmi della pioggia e della marea ed essendo germinative, le acque  vengono comandate della Luna. “ Tutte le divinità lunari conservano, più o meno sensibilmente, attributi e funzioni acquatiche”, scrive Mircea Eliade.


lunedì 21 aprile 2014

Creme, Pomate ed Unguenti Naturali per Ogni Esigenza: Semplici Ricette per Farle a Casa

La natura ci ha messo a disposizione tutto, ma proprio tutto quello che può servire per stare meglio e
prendersi cura del proprio corpo e della propria salute.

Presi dalla frenesia della vita quotidiana, spesso non facciamo attenzione a cosa ci spalmiamo sul viso, sul corpo, a quale pomata ci affidiamo quando ci scottiamo o i nostri bimbi si fanno un livido o li punge un insetto.

La pelle è l’organo più grande del nostro corpo e tutto ciò che le viene spalmato sopra non ha solo effetto superficialmente, ma dopo essere stato assorbito entra nel circolo sanguigno, e quindi avrà conseguenze sull’intero organismo.

Pensaci prima di spalmarti qualsiasi crema, pomata o unguento sul tuo corpo! Impara a difenderti leggendo bene le etichette, ed eviterai di spalmarti addosso addittivi di ogni sorta, conservanti, emulsionanti, derivati del petrolio, profumi sintetici e chi più ne ha più ne metta!

E’ molto difficile trovare produttori che usano una base completamente naturale per preparare i propri prodotti, perchè presenta le seguenti difficoltà:

- La lavorazione è più complicata

- Il costo è più alto

- Il prodotto si conserva meno a lungo

Quelle che ti propongo di seguito sono una serie di ricette naturali di base per prepararti a casa, con semplici ingredienti, creme, unguenti e pomate completamente naturali e molto efficaci.



RICETTA BASE 1

La formula di base per pomate e creme anidre, senza alcol e acqua, è la seguente:

90 ml olio e/o oleolito14 g cera d’api pulita

Si scaldano lentamente (eventualmente a bagno maria) l’olio e la cera finchè non si è sciolta la cera (fai attenzione a non superare 50-60° C). Si toglie dal fuoco, si aggiunge l’olio essenziale, mescolando tutto bene, e si versa la pomata ancora calda in vasi di vetro (possibilmente opachi o scuri). Quando si è raffreddata la pomata si chiudono i vasi.

RICETTA BASE 2

Si scalda lentamente (eventualmente a bagno maria) l’olio a 40° C. In una tazza si impasta la lecitina con un pò di olio scaldato. Una volta ottenuta una pasta omogenea si aggiunge dell’altro olio scaldato, mescolando finché la lecitina si è sciolta bene. Quindi si mescola con il resto dell’olio, si aggiunge la cera e si scalda tutto finché non si è sciolta la cera (fai attenzione a non superare 50-60 °C).

In una pentola a parte si scalda l’estratto idroalcolico a circa 40° C (attenzione all’infiammabilità dell’estratto idroalcolico) e si versa un pò alla volta nell’olio caldo, agitando tutto forte con una frusta o col frullatore.

Quando tutto è amalgamato bene si aggiunge l’olio essenziale, si mescola bene e si versa la pomata in vasi di vetro opachi o scuri. I vasi si chiudono quando si è raffreddata la pomata. Il consiglio è di non superare la quantità di estratto idroalcolico indicata per evitare problemi di emulsione.

Una pomata o una crema naturale  preparata come descritto sopra si conserva circa 2-3 anni, la scadenza dipende dal tipo di olio usato e dalla quantità di olio essenziale aggiunto.



Utilizzo

Le pomate vanno applicate localmente con un leggero massaggio da 2 a 4 volte al giorno, in piccole quantità. In questo modo sviluppano al meglio la loro azione e vengono assorbite dalla pelle nel giro di pochi minuti.



POMATA ALL’ARNICA

- Olio di Sesamo e Jojoba

- Tintura Madre di Arnica

- Cera d’api

- Lecitina di Soia

Azione antitraumatica, astringente, cicatrizzante, antinfiammatoria.

Indicata in caso di traumi, contusioni, ematomi, ferite, dolori articolari. Si applica sulla zona interessata due o tre volte al giorno.



POMATA BALSAMICA

- Olio di Girasole e Jojoba

- Cera d’api

- Oli essenziali di timo, issopo, eucalipto, ginepro, pino silvestre, saldalo, limone, chiodi di garofano (circa 5 %).

Azione balsamica, antisettica, espettorante, analgesica.

Indicato in caso di raffreddore, tosse, bronchite, mal di gola, sinusite, mal di testa.

Si applica su narici, collo, torace, fronte, tempie per alleviare i disturbi e liberare le vie respiratorie. Prodotto nella concentrazione indicata può essere usata tranquillamente anche nei bambini piccoli. Evitare il contatto con gli occhi.



POMATA ALLA CALENDULA

- Oleolito di Calendula

- Cera d’api

- Olio essenziale di limone (circa 1%)

Azione antimicotica, cicatrizzante, antinfiammatoria.

Indicato in caso di problemi della pelle come eczemi, screpolature, ferite, geloni, prurito, verruche, contusioni, acne, eritema, candida, vene varicose, ulcere. Protegge la pelle da agenti esterni e dal freddo, ottimo per la pelle arrossata dei bambini piccoli, contro il prurito e l’arrossamento di punture d’insetti.

Si applica in piccole dosi una o più volte al giorno.



POMATA ALLA CONSOLIDA

- Oleolito di Consolida

- Cera d’api

- Oli essenziali di lavanda vera e arancio

Favorisce i processi riparativi dei muscoli e delle ossa, lenisce il dolore.

Indicato in caso di distorsioni, stiramenti, strappi muscolari e fratture. Si applica localmente 2-3 volte al giorno.



POMATA ALL’ELICRISO

- Olio di Girasole

- Oleoliti di Elicriso e Calendula

- Estratti idroalcolici di Propoli, Spirea, Viola e Celidonia

- Cera d’api

- Lecitina di soia

- Oli essenziali di lavanda vera, mirra, limone e geranio.

Azione antiallergica, antinfiammatoria, calmante, cicatrizzante.

Indicata in caso di psoriasi, problemi della pelle di origine allergica. Si applica in piccole quantità sulle zone interessate, all’inizio solo una volta al giorno, dopo anche due volte.



POMATA ALL’IPPOCASTANO

- Oleolito di Alloro

- Estratto idroalcolico di spirea e ipocastano

- Cera d’api

- Lecitina di soia

- Olio essenziale di Lavanda vera, Rosmarino, Ginepro, Cipresso, Timo.

Azione antinfiammatoria, antidolorifica, antireumatica, calmante, tonificante e depurativa.

Indicato in caso di dolori in generale, reumatismi, cervicale, infiammazioni articolari.

Si applica localmente con un leggero massaggio 1-3 volte al giorno.



ZANZAREX

- Olio di Girasole e Jojoba

- Cera d’api

- Olio essenziale di geranio, citronella, patchouli, limone, eucalipto.

Azione repellente nei confronti delle zanzare. Si applica sulle parti esposte al bisogno.

Per le zanzare trovi altre ricette in questo articolo “Antizanzare Naturale fatto in Casa”



CREMA DOPO SOLE

- Olio di Sesamo e Jojoba

- Oleoliti di Iperico, Camomilla e Elicriso

- Cera d’api

- Olio essenziale di miele, limone, vaniglia, citronella

Azione calmante, antinfiammatoria, cicatrizzante.

Ideale dopo un’eccessiva esposizione al sole e in caso di piccole scottature. Calma il dolore e accelera la guarigione.

Si applica localmente diverse volte al giorno.

Azione repellente nei confronti delle zanzare.

Si applica sulle parti esposte al bisogno.



CREMA ALL’EDERA

-Oleolito di Edera e Tasso Barbasso

- Tintura madre di Edera e Echinacea

- Cera d’api

- Oli essenziali di Cipresso, Rosmarino, Lavanda, Arancio, Origano, Ginepro, Patchouli

- Lecitina di soia

Azione decongestionante, tonificante, depurativa, antinfiammatoria.

Ottima come crema anticellulite. Si applica sulle parti interessate la sera prima di coricarsi oppure prima di praticare sport.

Si sconsiglia l’uso sull’addome e l’uso prolungato in generale durante la gravidanza.



CREMA AL LUPPOLO

- Olio di Mandorle, Jojoba e Avocado

- Oleolito di Edera

- Tintura madre di luppolo

- Cera d’api

- Lecitina di soia

- Olio essenziale di benzoino, lavanda e limone.

Azione rassodante, tonificante.

Per rassodare il seno, in particolare dopo il periodo di allattamento o dopo cure dimagranti.

Si applica con un massaggio una volta al giorno.



CREMA ALLA MALVA

- Oleolito di Malva e di Rosa Canina

- Olio di Jojoba, Germe di Grano e Avocado

- Cera d’api

- Olio essenziale di Mirra, Carota, Incenso, Patchouli, Geranio.

Azione tonificante, antinvecchiamento, antiossidante.

Si tratta di una semplice ed efficace crema antirughe. Si applica sulle parti interessate una o due volte al giorno in piccole quantità.



UNGUENTO CONTRO LE RUGHE

Per prevenire e attenuare i solchi cutanei che segnano il tempo, puoi preparare anche questo unguento a base di 15g di cera d’api, 70 ml di olio di avocado e 30 gocce di olio essenziale di lavanda, 10 di arancio, 10 di finocchio dolce e 5 di rosa.

Applica il prodotto tutte le sere prima di coricarti avendo cura di farlo assorbire bene.

Al mattino applica un composto di olio di jojoba (50 ml) e olio essenziale di lavanda (30 gocce). Massaggia bene.

Consiglio: se la tua pelle non assorbe a fondo le sostanze nutritive contenute nell’unguento, massaggia con dei pizzicotti prima di applicare qualsiasi crema o lozione. Inoltre è opportuno praticare un peeling una volta alla settimana.



CREMA CONTRO LA PELLE GRASSA E L’ACNE

In un flacone da 50 ml di crema base non untuosa versa 10 gocce di olio essenziale di tea tree, 10 di limone e 10 di lavanda.

Applica successivamente un tonico non alcolico a base di olio essenziale di camomilla e timo (massimo 2 gocce).

Ti consiglio inoltre di pulire accuratamente la pelle tutte le mattine con un sapone non grasso e di effettuare la pulizia del viso ogni 15 giorni.

Consiglio: se la tua pelle appare molto infiammata, sostituire l’olio essenziale di limone con quello di camomilla.



CREMA CONTRO LA PELLE SECCA

La prima cosa da fare quando si ha la pelle secca è cercare di migliorare la propria alimentazione aumentando, per esempio, il consumo di acidi grassi essenziali.

Per questo puoi iniziare con il condire insalate e piatti crudi con l’olio di semi di girasole rigorosamente spremutoa freddo (almeno 2-3 cucchiai al giorno).

Infine puoi utilizzare un olio altamente idratante composto da 25 ml di olio di jojoba, 25 ml di olio di mandorle dolci, 15 gocce di olio essenziale di lavanda, 15 di rosa.

Consiglio: l’olio essenziale di rosa ha un costo particolarmente elevato, pur dando ottimi benefici. Volendo, è possibile sostituirlo con l’essenza di geranio.



CREME CONTRO LE SMAGLIATURE

Le smagliature son un problema per un’alta percentuale di donne e, purtroppo non molto facile da risolvere. Tuttavia possiamo attenuarle e prevenirle facendoci aiutare dalle virtù terapeutiche degli oli essenziali.

Prepara un olio cosmetico a base di 50 ml di olio di rosa mosqueta, 25 gocce di olio essenziale di lavanda e 5 di mandarino.

L’olio di rosa mosqueta e quello di lavanda hanno eccellenti proprietà rigeneranti: vedrai i primi risultati in breve tempo se avrai l’accortezza di applicare questo unguento nelle zone colpite 2-3 volte al giorno.

Consiglio: non usare l’olio di rosa mosqueta se soffri di acne perchè potresti peggiorare la situazione.



UNGUENTO PER LENIRE I DANNI PROVOCATI DA SCOTTATURE ED USTIONI

L’olio essenziale di lavanda è un trattamento eccellente contro le ustioni: applica qualche goccia di essenza pura sulle zone colpite e noterai con stupore che il bruciore scompare molto velocemente senza nemmeno lasciare, come spesso avviene, la classica vescicola.

Per accelerare la riparazione dei tessuti, nei giorni successivi potete utilizzare un unguento composto da 15 g di lanolina, 70 ml di olio di aloe vera e 65 gocce di olio essenziale di lavanda: applicalo 3-4 volte al giorno e, quando è assorbito, utilizza qualche goccia di lavanda pura.

Consiglio: in alternativa puoi usare il gel puro della pianta di aloe vera miscelato con 15-20 gocce di olio essenziale di lavanda. La pelle si rigenerà senza che te ne rendi nemmeno conto!






martedì 8 aprile 2014

OLI ESSENZIALI E MALANNI DI PRIMAVERA

Il sole più caldo e il cielo limpido di questo periodo, fanno sognare l'arrivo della bella stagione. Ma
nonostante questo, molti di noi, si trovano a letto, con una tardiva influenza o semplicemente con un fastidioso raffreddore.. Gli oli essenziali, nella loro semplicità, possono aiutarci a dare un po' di sollievo a quei fastidiosi sintomi... vediamoli insieme!

n questo periodo, le vetrine dei negozi si riempiono di abiti leggeri, dai colori delicati e dai motivi floreali, ricordandoci chiaramenteche stiamo uscendo dal letargo invernale!

Ma non bastano gli abiti leggeri e le giornate che sembrano piano piano, essere un po' più lunghe e luminose, a farci star bene.
Anzi, questo è proprio il periodo più delicato per il nostro fisico, e talvolta, anche chi non si è ammalato nel periodo più freddo, rischia di buscare un bel raffreddore.
Il clima ingannevolmete più primaverile, porta a spogliarci un pò di più, e a mettere nell'armadio, piumini pesanti e maglioni di lana...e qui casca l'asino!
I colpi d'aria sono semore in agguato!
Com'è fastidioso avere il naso che cola o la sinusite... ecco allora che la potenza della natura, ci viene incontro con la forza degli oli essenziali.
L'olio essenziale di eucalipto (uso esterno) è utile per diffondere nell'ambiente un'aroma dall'azione espettorante, febbrifugo, antibatterico, analgesico e antisettico. Purifica l'ambiente e dona una sensazione di freschezza.
L'essenza di mandarancio, ci aiuta a tenere sottocontrollo la tosse. Per uso inerno, ne bastano una o due goccine in un cucchiaino dolcificato con del miele.
Ricordate, quando acquistate un olio essenziale, di specificare che lo volete per un utilizzo "interno". Accertatevi che sia quindi naturale e che abbia tutte le caratteristiche per essere tale.
Sinonimo di ciò, è anche il prezzo.
Ogni olio essenziale ha perciò un prezzo variabile e piuttosto alto (dagli otto euro ai quaranta euro circa per quelli di rosa ad esempio).
L'olio essenziale di rosmarino, è utile per massaggiare le parti un pò irrigidite e soggette a "traumi".
IL tea tree oil, è necessario se voliamo aiutare la guarigione delle fastidiose herpes, tipiche dei primi caldi e lagata spesso ale malattie influenzali.
Il Pino cembro, invece ci dà una mano nell' affrontare le bronchiti, e in suffumigi come espettorante della tosse.
Poi, addolciamoci con la vaniglia, utile anche per calmare la fame nervosa, e per profumare il nostro ambiente preferito.
Quello di curcuma, aiuta la digestione, specie se di origine nervosa.
Se vi sentite nervosi o in tensione, ecco che quello alla lavanda fà davvero al caso vostro.

L'olio di bergamotto o di lemongrass vanno utilizzati con particolare attenzione perché hanno un'azione fotosensibilizzante. Usate quindi con cautela e con le dovute precauzionei se vi esponete al sole.
Gli oli si possono utilizzare per i massaggi, per uso interno, per deodorare i pout pourri e gli umidificatori, sia quelli elettrici che quelli classici. Possono essere utilizzati insieme a creme per potenziarne l'efficacia, argilla per impacchi o puri in taluni casi.
Quando è possibile, possono essere utilizzati anche in cucina, per aromatizzzare dolci, biscotti, the e tisane.
Alcuni oli, si rivelano nocivi e/o tossici, per cui, prima di utilizzarli, è bene informarsi, o farsi consigliare da chi invece, ne è un esperto.
Non vi rimane che sperimentare... gli aromi che emanano giovano positivamente sul buon umore, in particolare quello di mandarino, aiuta a combattere la tipica malinconia dovuta al cambio di stagione.
Buon aroma a tutti!


fonte: http://www.cure-naturali.it/aromaterapia/1941/oli-essenziali-e-malanni-primavera/4482/a

Il Mirtillo Nero

Buone notizie per tutti i giardinieri casalinghi!
E’ facile far crescere i mirtilli in vaso in balcone. I mirtilli hanno note e molteplici proprietà
benefiche.
Il mirtillo nero è quello maggiormente ricco di principi salutari. Contiene acido citrico (che protegge le cellule) ma anche acido ossalico, idrocinnamico e il gamma-linolenico.

L’acido ossalico è quello che conferisce il classico sapore asprigno del frutto; l’acido idrocinnamico è molto efficace perché è in grado di neutralizzare le nitrosammine cancerogene (prodotte nell’apparato digerente in conseguenza dell’ingestione di nitrati); l’acido gamma-linolenico invece è molto utile al sistema nervoso perché previene la nefropatia diabetica.

Ma non è tutto: il mirtillo nero è particolarmente ricco di acido folico (una vitamina molto importante per le varie numerose funzioni che svolge) e contiene tannini e glucosidi antocianici, i quali oltre a dare al frutto il suo caratteristico colore, riducono la permeabilità dei capillari e ne rafforzano la struttura.

Le antocianine infine, presenti in grandi quantità, rafforzano il tessuto connettivo che sostiene i vasi sanguigni e ne migliorano l’elasticità ed il tono. Riescono in tal modo a svolgere un’azione antiemorragica nonché contro i radicali liberi. Tutte questa sostanze poi favoriscono e aumentano la velocità di rigenerazione della porpora retinica, migliorando la vista.

giovedì 6 marzo 2014

L'AMORE NON E' IL TUO PROBLEMA

"L'amore non è il tuo problema.


 Il tuo problema è che non sei stato in grado di accettare te stesso, di stare in piedi, di rispettarti, di fare qualcosa in modo da sentirti che hai qualche valore. 

Il tuo valore dovrebbe essere dentro di te, non elargito da qualcun altro. 

Un valore preso in prestito è pericoloso, la persona può riprenderselo indietro, vero è che tante storie d'amore finiscono."

Osho


Mi piace tanto!

Feng Shui: la camera da letto

Circa un terzo della nostra esistenza scorre all'interno della camera da letto e tutti sappiamo bene come una
nottata trascorsa in bianco comprometta le giornate successive.

La mancanza di una buona qualità del riposo potrebbe essere ricondotta a diversi fattori e tra essi vi è l'inadeguatezza del luogo dedicato al sonno. 

Molte persone non si soffermano a sufficienza sulla rilevanza della disposizione dei mobili della camera da letto, oppure sulla presenza di correnti o ancora sui riflessi delle luci, ma tali fattori possono risultare determinanti.

Vediamo insieme alcuni consigli, frutto dell'esperienza millenaria dei maestri di feng shui, regole generali che possono migliorare il proprio rapporto con l'energia vitale presente in natura.

Qualora vi troviate nella fase di costruzione della vostra casa, oppure stiate decidendo di acquistare o affittare un appartamento, vi consigliamo di valutare con attenzione la disposizione delle stanze, tenendo a mente alcuni saggi principi del feng shui.


 nnanzitutto la camera da letto deve essere separata dalle altre e ciò è realizzabile anche in un monolocale, ad esempio impiegando alti mobili oppure pareti movibili per realizzare una forma di separazione.

Il luogo del riposo dovrebbe, inoltre, trovarsi lontano dall'ingresso dell'appartamento, se possibile in una posizione riparata che tenga lontani odori e rumori dalla stanza in cui ci si rilassa.


La camera dei bambini, che stanno crescendo, dovrebbe essere orientata ad est, in armonia con il sole nascente, mentre quella delle persone anziane ad ovest.
Gli specchi sono da posizionare con estrema attenzione, in virtù della complessa relazione che si instaura con i riflessi. Uno specchio posto di fronte al letto, alla porta o alla finestra rischia di produrre un riverbero di energia direttamente sul letto. Lo specchio è un oggetto da maneggiare con estrema cura ed in generale la pratica del feng shui sconsiglia di appenderlo nella propria camera da letto, ma se ciò appare indispensabile si potrebbe sistemarlo all'interno del guardaroba. 


Bandite pure le apparecchiature elettroniche e qualora non ci si possa proprio separare da televisore, radio e cellulare è necessario perlomeno tenerli sempre lontani dal letto.


Il Letto
Il letto non deve essere posto ne' con i piedi ne' con la testata di fronte alla porta, dal momento che tali sistemazioni renderebbero difficile il controllo sulla stanza e sulle persone che potrebbero accedervi.
Esso non va nemmeno posto direttamente sotto ad una finestra, al fine di evitare di essere colpiti violentemente dai raggi solari. 


Parlando di finestre si impone poi la questione della corrente, aspetto essenziale del feng shui che ritiene determinanti i flussi d'energia. È sconsigliabile porre il letto nel pieno del flusso di corrente che circola dalla finestra alla porta, così come riposare troppo vicino ad uno degli accessi delle correnti d'energia.


Altra buona norma consiste nell'evitare che gli spigoli siano indirizzati verso il luogo del riposo: decisamente meglio scegliere mobili con morbidi angoli arrotondati.


Dopo tanti divieti, vediamo ora quale sia la posizione migliore nella quale sistemare il proprio giaciglio. Ovviamente una significativa rilevanza riveste la struttura della stanza e dell'arredo, ma in generale potremmo dire che la miglior scelta coincide con il posizionare il letto nell'angolo opposto all'entrata, con la testata aderente al muro ed orientata verso est. 


Anche la struttura del letto ed i materiali usati per costruirlo sono determinanti per il buon riposo.

 Secondo molti esperti di feng shui sono da preferire i materiali naturali che sono caldi (ad esempo il legno) rispetto a quelli freddi, come i metalli.

In merito alla struttura vi consigliano, infine, di prestare particolare attenzione all'altezza, facendo in modo che le gambe siano lunghe a sufficienza da lasciare all'energia vitale lo spazio necessario per muoversi al di sotto del materasso.


Cannella: Proprietà e Benefici

La pianta della cannella da cui si ricava la preziosa spezia sono in realtà due, 
entrambe sempreverdi ed
appartenenti alla famiglia delle Lauracee: la Cinnamomum zeylanicun e la Cinnamomum cassia. La prima è chiamata anche "Cannella regina", è originaria dello Sri Lanka ed è la più pregiata; la seconda è detta anche "Cannella della Cina", come suggerisce il nome stesso la Cina è il suo paese d'origine ed è la meno pregiata.

Al contrario di altre spezie che vengono ricavate da foglie e fiori delle piante, la cannella si ricava direttamente dai rami o dai piccoli fusti dell'albero; infatti si utilizza esclusivamente la parte interna della corteccia. Le parti di corteccia, una volta tagliate, vengono essiccate e mano a mano che seccano si elimina la parte esterna in eccedenza fino ad ottenere il classico aspetto a "tubo" che ben conosciamo.
La qualità della cannella dipende esclusivamente dall'età dei rami da cui si ricava; un'età più giovane corrisponde ad una migliore qualità.
Proprietà Curative e Benefici della Cannella
Ricordiamo che solo la cannella  regina (Cinnamomum zeylanicun) ha proprietà curative e non quella cinese di qualità inferiore.
La cannella è un antisettico naturale in grado di combattere ed eliminare funghi, virus e batteri; per questo motivo negli ultimi anni si trovano in commercio dentifrici, colluttori e prodotti del genere a base di questa preziosa spezia.
Secondo recenti studi, i cui risultati sono stati pubblicati sul Journal of American College of Nutrition, è stato dimostrato come la cannella aiuti a regolare la percentuale di zuccheri nel sangue venendo così in aiuto a diabetici ed iperglicemici. Non solo, questa spezia, oltre a favorire il processo digestivo, rappresenta un ottimo strumento di prevenzione dei confronti della fermentazione addominale.
Uno studio condotto in Germania ha invece dimostrato come la cannella sia in possesso di proprietà aggressive nei confronti del fungo Candida albicans e del batterio chiamato Escherichia coli, responsabili entrambi di infezioni alle vie urinarie.
La cannella ha altresì un effetto stimolante ed ha quindi la proprietà di alleviare gli stati di spossatezza derivanti da malattie come l'influenza e la dissenteria; è antisettica per le vie respiratorie ed apporta benefici in caso di raffreddore ed alitosi.
L'uso della cannella è anche consigliato come disinfettante; infatti in caso di ferite sulla pelle, dopo averle pulite, le si possono cospargere con polvere di cannella. Infine, le proprietà antiglicemiche di questa spezia, contribuiscono a placare gli stimoli della fame tra un pasto ed il seguente che sono caratteristici nei pazienti interessati da glicemia.
Tisana alla Cannella

Oltre ad essere impiegata per aromatizzare i cibi, la cannella è anche un ottimo digestivo in quanto è in grado di favorire la scissione dei grassi; questo avviene grazie la stimolazione di un enzima digestivo chiamato tripsina.
Al fine di permettere che questo avvenga si può approfittare della preparazione di una semplice tisana a base di cannella che può essere preparata in questo modo:
prendere un cucchiaino da té di polvere di cannella ed immergerlo in una tazza di acqua bollente lasciando in infusione per 10-12 minuti circa, filtrare e bere dopo i pasti tenendo a mente di non berne più di tre tazze in un giorno.
Ogni 100 grammi di cannella abbiamo una resa calorica pari a 250 calorie.
 
 
 
 
Fonte:

domenica 26 gennaio 2014

BAGNO PURIFICANTE PER IMBOLC

La Dea Madre esce dalle viscere della Terra rigenerata e purificata, per questo Imbolc è la festa della
purificazione, vi suggeriamo un bagno purifocatore durante il quale potrete rigenerare le vostre energie psichiche, fisiche e spirituali. Riempite la vasca da bagno di acqua calda e scioglietevi un cucchiaino di miele d'arancio (va bene anche il miele millefiori - quello comunemente usato), tre gocce di olio di verbena, un quarzo ialino e un'ambra. Accendete le tea-light bianche e verdi, le fumigazioni d'incenso alla mirra e alla verbena, immergetevi nell'acqua e visualizzate la dea Brigit che vi purifica e vi rigenera. Sentite la Dea che vi accoglie nel suo ventre, abbandonatevi a lei, lasciate morire in voi tutto quanto durante questo inverno è stato dolore, buio, paura, egoismo, sentite la nuova energia che nasce in voi, la luce del nuovo sole che Brigit vi pone nel petto e rinascete purificati e benedetti alla fine del bagno. Per chi avesse la doccia.. può spalmarsi le tre gocce dietro le orecchie mescolate insieme al miele. Con le pietre frizionare il corpo.

La Natura le fa Streghe

“La Natura le fa streghe. È il genio della Donna e il suo temperamento. Ella nasce Fata. Nei ricorrenti tempi
dell’esaltazione ella è Sibilla. L’amore la fa Maga. La sua accortezza, la sua malizia (spesso capricciosa e benefica) la fanno Strega, ed ella scongiura i mali, o almeno li sopisce, li elude. I viaggi ci dimostrano che ogni popolo primitivo ha i medesimi inizi. L’uomo caccia e combatte. La donna gioca d’ingegno e d’immaginazione; crea sogni e dèi. Talvolta è veggente; possiede l’ala infinita del desiderio e del sogno. Per meglio computare i tempi, osserva il cielo. Ma nondimeno la terra possiede il suo cuore. Gli occhi chini sui fiori amorevoli, giovane e fiore ella stessa, fa con essi amicizia. Donna, chiede loro di guarire coloro che ama. Semplice e commovente inizio delle religioni e delle scienze! Col tempo, tutto si dividerà; emergerà l’uomo specializzato, giullare, astrologo o profeta, negromante, prete, medico. Ma al principio la Donna è tutto. Una religione forte e vivace, quale fu il paganesimo greco, comincia con la Sibilla, finisce con la Strega. La prima, bella e vergine, in piena luce, lo cullò, gli conferì l’incanto e l’aureola. Più tardi, deluso, infermo, nelle tenebre del Medioevo, nelle lande e nelle foreste, esso fu messo in salvo dalla Strega; l’intrepida pietà di lei lo nutrì, continuò a tenerlo in vita. Così, per le religioni, la Donna è Madre, tenera custode e nutrice fedele. Gli dèi sono come gli uomini: nascono e muoiono sul suo seno”

[Jules Michelet]

COSE DA FARE NEL MESE DI FEBBRAIO

Sebbene la primavera di stia avvicinando, febbraio è un mese dal clima ancora invernale, spesso di gioia e
neve, che non induce certo all'allegria e al buonumore. Per illuminare il buio di questi giorni accendi una candela di colore blu e lasciala consumare. Mentre fissi la fiamma concentrati sulla tua gola, l'area della comunicazione: ti aiuterà a dire sempre la verità.
Febbraio è il periodo adatto per la pulizia e la purificazione. Raccogli tutti i cristalli che possiedi, mettili in un contenitore pieno di sale ed esponilo alla luce del sole o della luna per purificarli. Questo mese, in particolare, porta con te un'ametista.
Versa alcune gocce di olio essenziale di lavanda in acqua calda: otterrai un ottimo antisettico, fresco e profumato per la tua casa. Dopo le pulizie, esci e cerca le prime colorate manifestazioni della natura: violette, primule, bucaneve.

[Lady Crystal - Il libro delle Ombre]

giovedì 26 dicembre 2013

2014: Ritrovare i Talenti!


Quest'anno l'ingresso della Luna Nuova  si formerà,proprio, il primo Gennaio
con un grande raggio nel cielo. La Luna Nuova Congiunta con Mercurio e Plutone opposto a Giove il tutto in medio cielo in Capricorno farà si che che dal basso delle viscere il grande Giove in Cancro farà emergere tutto ciò che è ristagnante, poco produttivo al nostro ciclo animico,un processo gia incominciato da diverso tempo,tutto finalmente verrà svelato,tutto si manifesterà e se nel profondo del cuore i dubbi possono assalire questo processo evolutivo,quel seme insito dentro noi avrà comunque la forza di emergere,date vita ai vostri talenti,non abbiate paura.
L'acqua scorre,e con essa la voglia di ripulire di rigenerare,e se dal fondo la luna chiama luna date libertà alle intuizioni,alla magia del cuore alla forza dei sentimenti.
Un altro raggio importante parte tra ascendente e discendente,Marte in Bilancia contrapposto a Urano in Ariete amplificano il senso di materia e spirito, una densità tale da generare energia illimitata,che va canalizzata. Gli eventi si muovono velocemente, proprio questo movimento che da origine alla quinta essenza:incominceremo a conoscerla,a farne uso,ad applicarla. Le porte sono spalancate,spetta a noi oltrepassarle!
Con amore Carla

Buon 2014!