lunedì 14 luglio 2014

Bollini Rosa



Benessere donna: saper orientarsi nella scelta delle strutture più adeguate per la prevenzione, diagnosi
e cura delle principali patologie femminile,
un aiuto dal programma BOLLINI ROSA di O.N.Da 

Una donna alla ricerca di un consiglio medico o di una visita specialistica può essere disorientata sulla scelta della struttura a cui rivolgersi: contattare il medico consigliato dall’amica di fiducia può essere un’idea, ma un aiuto concreto e funzionale arriva dal programma BOLLINI ROSA, promosso dal 2007 da O.N.Da.                                            

Si tratta di un’iniziativa patrocinata da molte società scientifiche proprio con l’obbiettivo di individuare, collegare e premiare le strutture (fra tutti gli ospedali accreditati al Sistema Sanitario Nazionale, quali Aziende Ospedaliere, presidi Ospedalieri, Case di cura) che offrono servizi dedicati alla prevenzione e cura per ciascuna specialità clinica di interesse per la popolazione femminile (dietologia, senologia, ginecologia, ostetricia, psichiatria..).

Prerogative fondamentali nella scelta della struttura sono non solo la presenza di personale specializzato, ma anche l’accoglienza, la professionalità e la possibilità di avere un percorso diagnostico terapeutico per ogni necessità. 

Il sito www.bollinirosa.it offre un Network di ospedali “a misura di donna” sempre più all’avanguardia per le patologie femminili, al fine di aiutare la donna nella scelta del luogo di cura attraverso un confronto diretto tra i servizi offerti dalle diverse strutture e l’esperienza di altre donne, all’interno dello spazio per dare voce all’utenza sui servizi premiati. 
Sono attualmente 230 le strutture premiate in tutta Italia con uno o più bollini, riconosciute per il loro impegno nella promozione e nella cura della salute in generale.

Si tratta di ospedali che grazie a questa rete sono sempre in contatto con altre realtà cliniche all’avanguardia e che interagiscono con la popolazione femminile anche attraverso gli Open Day dedicati a particolari patologie (salute mentale, osteoporosi, sclerosi multipla..)in cui le strutture aderenti offrono servizi gratuiti rivolti alla donne. 
Un progetto quindi, tutto al femminile, che promuove un confronto fra strutture, medici e donne al fine di migliorare i servizi sanitari e di contribuire ad una scelta consapevole da parte dell’utente. 


Silvia Bulgarelli

giovedì 10 luglio 2014

Te lo leggo negli occhi...

Empatia: capirsi senza parlarsi, è una potenzialità che appartiene a tutti, ma
solo una parte di noi sceglie, consciamente di svilupparla.

I fondamenti neuro-biologici di questa abilità sono rintracciabili nei neuroni specchio, un tipo di cellule celebrali che ci spingono ad agire per riflesso a ciò che vediamo e sentiamo nell'altro.

Il primo livello empatico si sviluppa a livello imitativo, ovvero imitando il comportamento altrui e iniziando a comprenderlo.
E' quello che fanno i bambini, quando osserviamo gli atteggiamenti materni o paterni e li riproduciamo per curiosità. Crescendo poi non ci è più indispensabile vedere fisicamente qualcuno per sentire come sta.
Basta una telefonata, una mail, un messaggio a volte persino una sensazione a distanza per captare lo stato d'animo altrui.

Cosi a volte i neuroni specchio possono fungere da spie e campanelli d'allarme, ad esempio quando ci accorgiamo che l'altro sta fingendo, oppure quando dietro la prepotenza di qualcuno avvertiamo fragilità e insicurezza celate dietro la maschera da duro.

Quando entriamo in empatia con l'altro, l'altro risuona in noi. Sentire l'altro vuol dire sapergli rispondere e trasformare l'emozione in azione.

L'importanza dell' ESSER-CI
Ti sento, ti vedo, ti accompagno. Quando entriamo in uno stato di empatia diventiamo la risposta per l'altro, ma anche per noi stessi. In particolare tre sono i benefici dell'esser-ci:
  • lo sviluppo del terzo orecchio ( ti sento) vale a dire che sento le emozioni dell'altro attraverso le parole, ma anche attraverso ciò che non dice. Il terzo orecchio si attiva nel silenzio.
  •  Raffinare l'intuito ( ti vedo) l'intuizione è la capacità di osservare e andare oltre l'invisibile. Quando si raffina l'intuito e si è in grado di cogliere l'altro nella sua essenza, si sviluppa la capacità di capire cosa farà.
  • Più spazio per se stessi ( ti accompagno) aiutare l'altro, prestargli ascolto e dedicagli tempo non toglie spazio a se stessi. Al contrario, accompagnandolo, si possono riscoprire luoghi interiori,emozioni sopite e stati d'animo che si erano accantonati.

Carla Babudri

mercoledì 9 luglio 2014

BELLEZZA E SALUTE...PARTIAMO DALLA PELLE

La pelle è un po' come il nostro "biglietto da visita", è espressione dell'attenzione
e cura che riserviamo a noi stessi.
Non dimentichiamo che l'organo più grande del nostro corpo, interagisce con l'ambiente circostante, scambiando con esso sostanze nutritive e cataboliti, fondamentali per il controllo di molte attività come la termoregolazione corporea e il metabolismo di ormoni e vitamine.

La prima regola per mantenerla bella, con un aspetto fresco e tonico, ma soprattutto sana, è prendersene quotidianamente cura. Non è pensabile prendersi cura della pelle senza avere cura del corpo nella sua totalità.
Per prima cosa è necessario quindi uno stile di vita salutare: alimentazione sana, ricca di frutta e verdura associata a 1,5-2 litri di acqua al giorno, attività fisica regolare, adeguato riposo notturno, astensione dal fumo e consumo moderato di alcolici e caffè.

E' importante l'applicazione regolare di prodotti dermatologici e più naturali possibili, a volte la scelta non è semplice e ci vuole un po' di accuratezza, vista la ampia gamma di prodotti sul mercato.

Ci sono delle sostanze particolarmente importanti per la salute della nostra pelle, come gli indispensabili filtri UV, utili per combattere l'invecchiamento cutaneo di mani, viso e torace dovuto agli effetti dei raggi del sole, e i derivati della Vitamina A, i retinoidi che favoriscono la riparazione della pelle danneggiata dai segni del tempo, presenti in molte creme anti età.

Importanti sono anche gli Antiossidanti, come la Vitamina C, che, soprattutto in estate, aiutano a ridurre i danni causati dal sole, dall'ambiente e da uno stile di vita sregolato.
In ogni caso, i prodotti da spalmarci devono essere adeguati al tipo di pelle e all'età: ogni età è infatti caratterizzata da esigenze differenti: in adolescenza la pelle è tendenzialmente più grassa; Con il passare degli anni, per il progressivo processo di invecchiamento cellulare la pelle appare più disidratata e segnata, e ogni fase richiede elementi specifici da applicare.

Anche la scelta dei prodotti detergenti deve essere fatta con attenzione , evitando quelli aggressivi e dissecanti che danneggiano il film lipidico dello strato superficiale, efficace scudo di difesa verso gli agenti esterni.

Altro consiglio determinante per le vacanze ormai alle porte: attenzione all'esposizione solare, soprattutto nelle ore più calde e importante l'utilizzo di creme solari anche per queste a seconda delle proprie esigenze e del tipo di pelle, ma all'inizio con un fattore di protezione minimo pari a 10/15.

L'esposizione prolungata e non adeguatamente protetta ai raggi ultravioletti e ripetute scottature sono responsabili del cosidetto fotoinvecchiamento con comparsa di rughe e macchie, e rappresentano un fattore di rischio significativo per lo sviluppo dei tumori della pelle.



Silvia Bulgarelli

lunedì 7 luglio 2014

Mangiare consapelvomente

Fruttiani,vegetariani,vegani, crudivegani, flexitariani,locavoriani forse sono tutti
exstraterestri?

Tutt'altro semplicemente mangiatori consapevoli sul pianeta terra.
In principio la disputa era tra onnivori e vegetariani,ma oggi le distinzioni non sono più lineare.
Facciamo un po' di chiarezza e sciogliamo qualche dubbio.

Vegetariani
Essere vegetariano vuol dire rinunciare ad alimenti provenienti dall'uccisione diretta di specie animali. La scelta di una dieta vegetariana può essere legata a motivazioni salutistiche, essendo le carni responsabili di malattie degenerative, oppure semplicemente per scelta filosofica di vita.

Vegani
Rifiuto di ogni forma di sfruttamento degli animale, la lotta contro i colossi dell'industria delle carni. Un vegano si nutre esclusivamente di prodotti di origine vegetale, provvedendo all'assunzione di proteine attraverso i cereali e i legumi. Naturalmente un vegano applica la sua filosofia anche all'abbigliamento e accessori.

Crudivegani

 Il Raw Food molto diffuso negli USA, i crudisti vegani scelgono di cibarsi di alimenti non sottoposti a cottura, prediligono frutta, verdura e semi. Partendo dal presupposto che l'essere umano non nasce carnivoro ma bensì frugiforo, che si nutre frutti e semi.

Fruttariani
Crudisti che si nutrono soltanto di frutta, niente cibi di alcun genere, bensì solo frutta a colazione a pranzo e a cena. I fruttariani si impegnano a non uccidere alcuna specie vivente sul pianeta, sia animale che vegetale. Gandhi per esempio era un fruttariano

Flexitariani
In costante aumento i flexitariani sono persone che consumano carne in modo occasionale, come se fossero vegetariani part-time, si preoccupano non soltanto di limitare i danni all' organismo derivanti dalle carni rosse, ma agiscono pure con la consapevolezza a limitare i danni all'ambiente causati dagli allevamenti.

Locavoriani
sono persone che mangiano prodotti esclusivamente del luogo a km 0. Nemici dichiarati della distribuzione di massa. i locavoriani incentivano l'economia locale cosi da ridurre l'impatto ambientale dell'agricoltura e si assicurano cibi freschi,sani e rintracciabili.


Macrobiotici
la macrobiotica è una filosofia dalle radici antichissima, che si basa più su una visione olistica dell' uomo.ogni elemento deve essere in armonia con gli altri, è il cibo l'elemento primario per mantenere l'equilibrio tra mente e corpo. I macrobiotici si cibano di prodotti naturali, provenienti da agricolture biologiche, evitano i cibi raffinati e sofisticati.

Ecotariani
Persone che si cibano di cibi che non arrecano danno all'ambiante, cibi ecosostenibili a basso impatto ambientale e con attenzione alla fonti energetiche.

Freeganiani
I freeganiani si nutrono degli scarti degli altri, dal cibo al vestiario, evitando prodotti di origine animale. I freeganiani combattono gli sprechi del mondo occidentale e la politica dell'accumulo.







Carla Babudri
 


venerdì 4 luglio 2014

Acqua, vitamine e Sali minerali: i segreti per il benessere d’estate.

Sole, mare, montagna: ricaricarsi con l’energia del sole, 
depurarsi con lo iodio del mare o l’aria ossigenata in montagna sono alcuni dei tanti i benefici della
stagione estiva.
Il caldo però può avere anche effetti negativi su molte donne, 
quali affaticamento, stanchezza e debolezza causate sostanzialmente dall’eccessiva sudorazione e perdita di liquidi. 

Gli accorgimenti da seguire al fine di scongiurare i tipici effetti negativi dell’estate sono pochi e semplici: bere almeno due litri di acqua al giorno, 
oltre a frullati di frutta fresca, tè e tisane, affiancato da integratori di Sali minerali, utili soprattutto per chi è soggetto ad elevata sudorazione. 

Per sostenere il metabolismo e combattere l’affaticamento, due in particolare sono glie elementi da integrare ad una dieta sana ed equilibrata: il potassio e il magnesio. 
Il magnesio è un minerale essenziale utile durante tutto l’anno: coinvolto nella produzione di energia, nell’equilibrio nervoso, nella contrattilità muscolare e nel metabolismo delle proteine; 
Inoltre sempre più studi dimostrano il suo aiuto nel prevenire o alleviare i classici disturbi della “sindrome premestruale “per la quale molte donne soffrono. 

Grazie alle sue numerose proprietà il magnesio è un vero toccasana per ripristinare l’equilibrio elettrolitico ed alleviare la stanchezza tipica dei mesi estivi, favorisce ad esempio il drenaggio dei liquidi, stimolando la circolazione periferica e contrastando la ritenzione idrica. 

Il potassio, a sua volta, è fondamentale per il mantenimento della funzionalità muscolare e aiuta a ridurre il rischio di pressione alta. 
Vitamine e Sali minerali, pertanto, svolgono un ruolo essenziale e fondamentale per il benessere quotidiano della donna durante l’estate, rimediando ai tipici inconvenienti delle eccessive temperature.


Silvia Bulgarelli

martedì 1 luglio 2014

(A.A.A.) Abbronzatissima



Sbaglio o è il titolo di una canzone dell’estate? 

Sì, ma anche di un piccolo prontuario per prendersi cura della propria pelle sotto i raggi del sole.
Il sole è uno dei migliori amici della nostra bellezza e della nostra salute, specialmente sulla spiaggia, in vacanza . 

La luce solare infonde energia alla mente e al corpo : ci regala un’immediata sensazione di relax, perché favorisce la produzione di serotonina (ormone del piacere), irrobustisce ossa e denti (fonte di vitamina D), stimola la libido e favorisce la fertilità. Il potere benefico del sole non ha rivali.

Per evitare piccoli inconvenienti e grandi danni causati dai raggi UV alla pelle bisogna imparare l’arte di abbronzarsi in modo sicuro e con buon senso. Proteggiamoci da eritemi, scottature e foto invecchiamento, senza toglierci il piacere dell’abbronzatura!

1-    Per i primi giorni non esporsi al sole troppo a lungo, ma farlo progressivamente : questo permetterà di ottenere un’abbronzatura duratura, senza correre inutili rischi.

2-    Scegliere un fattore di protezione  SPF adeguata al proprio fototipo (pelle-capelli-occhi), del clima, della stagione e della latitudine. 
Non sottovalutare le nuvole : la dose di UVA è identica a quella di una giornata soleggiata. Forse non ci si scotta, ma i danni sono per sempre.

3-    Non usare profumi, eaux de toilette alcoliche prima di esporsi al sole e, se si assumono farmaci (antibiotici, sulfamidici, tranquillanti), chiedere consiglio al proprio medico, per evitare fotosensibilizzazione o reazioni allergiche.

4-    Ricordarsi che tra le 11 e le 15 i raggi solari sono maggiormente irritanti. Attenti a pennichellare sotto al sole in questa fascia oraria!

5-    Non essere parsimoniosi nell’applicazione della crema solare e soprattutto non dimenticare di riapplicarla almeno ogni ora e sempre dopo il bagno.

6-    Solo la pelle? No anche i capelli hanno bisogno di una fotoprotezione. In commercio ci sono ottimi oli per capelli, farsi consigliare dal proprio farmacista, o erborista o specialista del settore.

7-    Nutrire la pelle con buoni prodotti a conclusione della giornata al mare, dopo una doccia che servirà a togliere ogni traccia di sale o cloro dai capelli e dalla pelle.

8-    Per i bambini tutte queste precauzioni vanno enfatizzate e, soprattutto se molto piccoli, attenzione all’esposizione diretta del sole.

Prendi tutto il buono dei raggi senza rischi!



Federica Pierozzi