lunedì 21 aprile 2014

Cambiare rimanendo Fedeli a Se stessi: Walnut, Cipresso e Pino Cembro

Il Noce (Walnut) è uno dei fiori di Bach forse più conosciuti. Dal mio punto di vista resta uno dei rimedi di Bach fondamentali, perchè lavora su una tematica che è universale, cioè il “cambiamento” e il restare fedeli a se stessi.
Possiamo leggere anche simbolicamente la noce, e questa idea di protezione e unità viene immediatamente, se guardiamo al frutto.
Juglans Regia fiore di Bach Walnut
Quindi Walnut si presenta come un fiore di Bach importante, che restituisce l’idea di forza, stabilità, difesa, all’interno anche di cicli di cambiamento e di influenze esterne difficili. Potremmo usarlo per esempio anche per la creazione di uno spray personale, per proteggere l’aura, per relazionarci meglio con un ambiente difficile (può essere da un punto di vista delle persone, ma anche da un punto di vista di inquinamento atmosferico, che è anche inquinamento vibrazionale).
Uno spray potrebbe essere così composto:
vodka 40 gradi 30 ml
20 gocce Walnut
e se a questo effetto vuoi aggiungere un odore che ti riporti verso te stesso, puoi aggiungere
20 gocce di olio essenziale di Cipresso
o se hai bisogno di una sensazione di sollievo, forza, dinamicità, puoi aggiungere
20 gocce di olio essenziale di Pino Cembro.
La quantità di olio essenziale è variabile, dipende dalla tua sensibilità olfattiva, puoi arrivare anche a 60 gocce.
Gli oli essenziali estratti da Cipresso, Pini, Abeti sono intensi, vivi, e tra di loro si differenziano per qualità olfattiva e proprietà.
Il Cipresso si abbina bene al fiore di Bach Walnut in quanto ne condivide in qualche modo la centratura verso l’interno, il portare l’attenzione della persona a se stessa per guardarsi dentro più che guardare fuori. Odore penetrante e rapido, veicola velocemente verso se stessi.
Il Pino Cembro, con la sua forza e bellezza, ritempra, rinforza, stimola, sostiene: un olio essenziale che ci ricorda le foreste in pochi secondi. Migliora la circolazione sanguigna, riscalda, e ritempra, diventando un olio essenziale di elezione per spray ambientali e spray personali per chi sente di aver bisogno di energia durante la giornata.
La sinergia tra il fiore di Bach Walnut e questi oli essenziali può permetterti di sperimentare nuove soluzioni, da portare con te tutti i giorni. Credo sia sempre più importante avere semplici strumenti che possano rendere il nostro quotidiano più ricco di energia e benessere; il livello vibrazionale che manteniamo durante la giornata ha conseguenze nel tempo a tutti i livelli, dal livello fisico allo psicologico, ed è quindi importante rendersene conto e prendersene cura.
Buoni esperimenti!

Fonte:  http://www.fiordicamomilla.org/2014/01/walnut-cipresso-pino-cembro-cambiare-rimanendo-se-stessi/

Creme, Pomate ed Unguenti Naturali per Ogni Esigenza: Semplici Ricette per Farle a Casa

La natura ci ha messo a disposizione tutto, ma proprio tutto quello che può servire per stare meglio e
prendersi cura del proprio corpo e della propria salute.

Presi dalla frenesia della vita quotidiana, spesso non facciamo attenzione a cosa ci spalmiamo sul viso, sul corpo, a quale pomata ci affidiamo quando ci scottiamo o i nostri bimbi si fanno un livido o li punge un insetto.

La pelle è l’organo più grande del nostro corpo e tutto ciò che le viene spalmato sopra non ha solo effetto superficialmente, ma dopo essere stato assorbito entra nel circolo sanguigno, e quindi avrà conseguenze sull’intero organismo.

Pensaci prima di spalmarti qualsiasi crema, pomata o unguento sul tuo corpo! Impara a difenderti leggendo bene le etichette, ed eviterai di spalmarti addosso addittivi di ogni sorta, conservanti, emulsionanti, derivati del petrolio, profumi sintetici e chi più ne ha più ne metta!

E’ molto difficile trovare produttori che usano una base completamente naturale per preparare i propri prodotti, perchè presenta le seguenti difficoltà:

- La lavorazione è più complicata

- Il costo è più alto

- Il prodotto si conserva meno a lungo

Quelle che ti propongo di seguito sono una serie di ricette naturali di base per prepararti a casa, con semplici ingredienti, creme, unguenti e pomate completamente naturali e molto efficaci.



RICETTA BASE 1

La formula di base per pomate e creme anidre, senza alcol e acqua, è la seguente:

90 ml olio e/o oleolito14 g cera d’api pulita

Si scaldano lentamente (eventualmente a bagno maria) l’olio e la cera finchè non si è sciolta la cera (fai attenzione a non superare 50-60° C). Si toglie dal fuoco, si aggiunge l’olio essenziale, mescolando tutto bene, e si versa la pomata ancora calda in vasi di vetro (possibilmente opachi o scuri). Quando si è raffreddata la pomata si chiudono i vasi.

RICETTA BASE 2

Si scalda lentamente (eventualmente a bagno maria) l’olio a 40° C. In una tazza si impasta la lecitina con un pò di olio scaldato. Una volta ottenuta una pasta omogenea si aggiunge dell’altro olio scaldato, mescolando finché la lecitina si è sciolta bene. Quindi si mescola con il resto dell’olio, si aggiunge la cera e si scalda tutto finché non si è sciolta la cera (fai attenzione a non superare 50-60 °C).

In una pentola a parte si scalda l’estratto idroalcolico a circa 40° C (attenzione all’infiammabilità dell’estratto idroalcolico) e si versa un pò alla volta nell’olio caldo, agitando tutto forte con una frusta o col frullatore.

Quando tutto è amalgamato bene si aggiunge l’olio essenziale, si mescola bene e si versa la pomata in vasi di vetro opachi o scuri. I vasi si chiudono quando si è raffreddata la pomata. Il consiglio è di non superare la quantità di estratto idroalcolico indicata per evitare problemi di emulsione.

Una pomata o una crema naturale  preparata come descritto sopra si conserva circa 2-3 anni, la scadenza dipende dal tipo di olio usato e dalla quantità di olio essenziale aggiunto.



Utilizzo

Le pomate vanno applicate localmente con un leggero massaggio da 2 a 4 volte al giorno, in piccole quantità. In questo modo sviluppano al meglio la loro azione e vengono assorbite dalla pelle nel giro di pochi minuti.



POMATA ALL’ARNICA

- Olio di Sesamo e Jojoba

- Tintura Madre di Arnica

- Cera d’api

- Lecitina di Soia

Azione antitraumatica, astringente, cicatrizzante, antinfiammatoria.

Indicata in caso di traumi, contusioni, ematomi, ferite, dolori articolari. Si applica sulla zona interessata due o tre volte al giorno.



POMATA BALSAMICA

- Olio di Girasole e Jojoba

- Cera d’api

- Oli essenziali di timo, issopo, eucalipto, ginepro, pino silvestre, saldalo, limone, chiodi di garofano (circa 5 %).

Azione balsamica, antisettica, espettorante, analgesica.

Indicato in caso di raffreddore, tosse, bronchite, mal di gola, sinusite, mal di testa.

Si applica su narici, collo, torace, fronte, tempie per alleviare i disturbi e liberare le vie respiratorie. Prodotto nella concentrazione indicata può essere usata tranquillamente anche nei bambini piccoli. Evitare il contatto con gli occhi.



POMATA ALLA CALENDULA

- Oleolito di Calendula

- Cera d’api

- Olio essenziale di limone (circa 1%)

Azione antimicotica, cicatrizzante, antinfiammatoria.

Indicato in caso di problemi della pelle come eczemi, screpolature, ferite, geloni, prurito, verruche, contusioni, acne, eritema, candida, vene varicose, ulcere. Protegge la pelle da agenti esterni e dal freddo, ottimo per la pelle arrossata dei bambini piccoli, contro il prurito e l’arrossamento di punture d’insetti.

Si applica in piccole dosi una o più volte al giorno.



POMATA ALLA CONSOLIDA

- Oleolito di Consolida

- Cera d’api

- Oli essenziali di lavanda vera e arancio

Favorisce i processi riparativi dei muscoli e delle ossa, lenisce il dolore.

Indicato in caso di distorsioni, stiramenti, strappi muscolari e fratture. Si applica localmente 2-3 volte al giorno.



POMATA ALL’ELICRISO

- Olio di Girasole

- Oleoliti di Elicriso e Calendula

- Estratti idroalcolici di Propoli, Spirea, Viola e Celidonia

- Cera d’api

- Lecitina di soia

- Oli essenziali di lavanda vera, mirra, limone e geranio.

Azione antiallergica, antinfiammatoria, calmante, cicatrizzante.

Indicata in caso di psoriasi, problemi della pelle di origine allergica. Si applica in piccole quantità sulle zone interessate, all’inizio solo una volta al giorno, dopo anche due volte.



POMATA ALL’IPPOCASTANO

- Oleolito di Alloro

- Estratto idroalcolico di spirea e ipocastano

- Cera d’api

- Lecitina di soia

- Olio essenziale di Lavanda vera, Rosmarino, Ginepro, Cipresso, Timo.

Azione antinfiammatoria, antidolorifica, antireumatica, calmante, tonificante e depurativa.

Indicato in caso di dolori in generale, reumatismi, cervicale, infiammazioni articolari.

Si applica localmente con un leggero massaggio 1-3 volte al giorno.



ZANZAREX

- Olio di Girasole e Jojoba

- Cera d’api

- Olio essenziale di geranio, citronella, patchouli, limone, eucalipto.

Azione repellente nei confronti delle zanzare. Si applica sulle parti esposte al bisogno.

Per le zanzare trovi altre ricette in questo articolo “Antizanzare Naturale fatto in Casa”



CREMA DOPO SOLE

- Olio di Sesamo e Jojoba

- Oleoliti di Iperico, Camomilla e Elicriso

- Cera d’api

- Olio essenziale di miele, limone, vaniglia, citronella

Azione calmante, antinfiammatoria, cicatrizzante.

Ideale dopo un’eccessiva esposizione al sole e in caso di piccole scottature. Calma il dolore e accelera la guarigione.

Si applica localmente diverse volte al giorno.

Azione repellente nei confronti delle zanzare.

Si applica sulle parti esposte al bisogno.



CREMA ALL’EDERA

-Oleolito di Edera e Tasso Barbasso

- Tintura madre di Edera e Echinacea

- Cera d’api

- Oli essenziali di Cipresso, Rosmarino, Lavanda, Arancio, Origano, Ginepro, Patchouli

- Lecitina di soia

Azione decongestionante, tonificante, depurativa, antinfiammatoria.

Ottima come crema anticellulite. Si applica sulle parti interessate la sera prima di coricarsi oppure prima di praticare sport.

Si sconsiglia l’uso sull’addome e l’uso prolungato in generale durante la gravidanza.



CREMA AL LUPPOLO

- Olio di Mandorle, Jojoba e Avocado

- Oleolito di Edera

- Tintura madre di luppolo

- Cera d’api

- Lecitina di soia

- Olio essenziale di benzoino, lavanda e limone.

Azione rassodante, tonificante.

Per rassodare il seno, in particolare dopo il periodo di allattamento o dopo cure dimagranti.

Si applica con un massaggio una volta al giorno.



CREMA ALLA MALVA

- Oleolito di Malva e di Rosa Canina

- Olio di Jojoba, Germe di Grano e Avocado

- Cera d’api

- Olio essenziale di Mirra, Carota, Incenso, Patchouli, Geranio.

Azione tonificante, antinvecchiamento, antiossidante.

Si tratta di una semplice ed efficace crema antirughe. Si applica sulle parti interessate una o due volte al giorno in piccole quantità.



UNGUENTO CONTRO LE RUGHE

Per prevenire e attenuare i solchi cutanei che segnano il tempo, puoi preparare anche questo unguento a base di 15g di cera d’api, 70 ml di olio di avocado e 30 gocce di olio essenziale di lavanda, 10 di arancio, 10 di finocchio dolce e 5 di rosa.

Applica il prodotto tutte le sere prima di coricarti avendo cura di farlo assorbire bene.

Al mattino applica un composto di olio di jojoba (50 ml) e olio essenziale di lavanda (30 gocce). Massaggia bene.

Consiglio: se la tua pelle non assorbe a fondo le sostanze nutritive contenute nell’unguento, massaggia con dei pizzicotti prima di applicare qualsiasi crema o lozione. Inoltre è opportuno praticare un peeling una volta alla settimana.



CREMA CONTRO LA PELLE GRASSA E L’ACNE

In un flacone da 50 ml di crema base non untuosa versa 10 gocce di olio essenziale di tea tree, 10 di limone e 10 di lavanda.

Applica successivamente un tonico non alcolico a base di olio essenziale di camomilla e timo (massimo 2 gocce).

Ti consiglio inoltre di pulire accuratamente la pelle tutte le mattine con un sapone non grasso e di effettuare la pulizia del viso ogni 15 giorni.

Consiglio: se la tua pelle appare molto infiammata, sostituire l’olio essenziale di limone con quello di camomilla.



CREMA CONTRO LA PELLE SECCA

La prima cosa da fare quando si ha la pelle secca è cercare di migliorare la propria alimentazione aumentando, per esempio, il consumo di acidi grassi essenziali.

Per questo puoi iniziare con il condire insalate e piatti crudi con l’olio di semi di girasole rigorosamente spremutoa freddo (almeno 2-3 cucchiai al giorno).

Infine puoi utilizzare un olio altamente idratante composto da 25 ml di olio di jojoba, 25 ml di olio di mandorle dolci, 15 gocce di olio essenziale di lavanda, 15 di rosa.

Consiglio: l’olio essenziale di rosa ha un costo particolarmente elevato, pur dando ottimi benefici. Volendo, è possibile sostituirlo con l’essenza di geranio.



CREME CONTRO LE SMAGLIATURE

Le smagliature son un problema per un’alta percentuale di donne e, purtroppo non molto facile da risolvere. Tuttavia possiamo attenuarle e prevenirle facendoci aiutare dalle virtù terapeutiche degli oli essenziali.

Prepara un olio cosmetico a base di 50 ml di olio di rosa mosqueta, 25 gocce di olio essenziale di lavanda e 5 di mandarino.

L’olio di rosa mosqueta e quello di lavanda hanno eccellenti proprietà rigeneranti: vedrai i primi risultati in breve tempo se avrai l’accortezza di applicare questo unguento nelle zone colpite 2-3 volte al giorno.

Consiglio: non usare l’olio di rosa mosqueta se soffri di acne perchè potresti peggiorare la situazione.



UNGUENTO PER LENIRE I DANNI PROVOCATI DA SCOTTATURE ED USTIONI

L’olio essenziale di lavanda è un trattamento eccellente contro le ustioni: applica qualche goccia di essenza pura sulle zone colpite e noterai con stupore che il bruciore scompare molto velocemente senza nemmeno lasciare, come spesso avviene, la classica vescicola.

Per accelerare la riparazione dei tessuti, nei giorni successivi potete utilizzare un unguento composto da 15 g di lanolina, 70 ml di olio di aloe vera e 65 gocce di olio essenziale di lavanda: applicalo 3-4 volte al giorno e, quando è assorbito, utilizza qualche goccia di lavanda pura.

Consiglio: in alternativa puoi usare il gel puro della pianta di aloe vera miscelato con 15-20 gocce di olio essenziale di lavanda. La pelle si rigenerà senza che te ne rendi nemmeno conto!






martedì 8 aprile 2014

OLI ESSENZIALI E MALANNI DI PRIMAVERA

Il sole più caldo e il cielo limpido di questo periodo, fanno sognare l'arrivo della bella stagione. Ma
nonostante questo, molti di noi, si trovano a letto, con una tardiva influenza o semplicemente con un fastidioso raffreddore.. Gli oli essenziali, nella loro semplicità, possono aiutarci a dare un po' di sollievo a quei fastidiosi sintomi... vediamoli insieme!

n questo periodo, le vetrine dei negozi si riempiono di abiti leggeri, dai colori delicati e dai motivi floreali, ricordandoci chiaramenteche stiamo uscendo dal letargo invernale!

Ma non bastano gli abiti leggeri e le giornate che sembrano piano piano, essere un po' più lunghe e luminose, a farci star bene.
Anzi, questo è proprio il periodo più delicato per il nostro fisico, e talvolta, anche chi non si è ammalato nel periodo più freddo, rischia di buscare un bel raffreddore.
Il clima ingannevolmete più primaverile, porta a spogliarci un pò di più, e a mettere nell'armadio, piumini pesanti e maglioni di lana...e qui casca l'asino!
I colpi d'aria sono semore in agguato!
Com'è fastidioso avere il naso che cola o la sinusite... ecco allora che la potenza della natura, ci viene incontro con la forza degli oli essenziali.
L'olio essenziale di eucalipto (uso esterno) è utile per diffondere nell'ambiente un'aroma dall'azione espettorante, febbrifugo, antibatterico, analgesico e antisettico. Purifica l'ambiente e dona una sensazione di freschezza.
L'essenza di mandarancio, ci aiuta a tenere sottocontrollo la tosse. Per uso inerno, ne bastano una o due goccine in un cucchiaino dolcificato con del miele.
Ricordate, quando acquistate un olio essenziale, di specificare che lo volete per un utilizzo "interno". Accertatevi che sia quindi naturale e che abbia tutte le caratteristiche per essere tale.
Sinonimo di ciò, è anche il prezzo.
Ogni olio essenziale ha perciò un prezzo variabile e piuttosto alto (dagli otto euro ai quaranta euro circa per quelli di rosa ad esempio).
L'olio essenziale di rosmarino, è utile per massaggiare le parti un pò irrigidite e soggette a "traumi".
IL tea tree oil, è necessario se voliamo aiutare la guarigione delle fastidiose herpes, tipiche dei primi caldi e lagata spesso ale malattie influenzali.
Il Pino cembro, invece ci dà una mano nell' affrontare le bronchiti, e in suffumigi come espettorante della tosse.
Poi, addolciamoci con la vaniglia, utile anche per calmare la fame nervosa, e per profumare il nostro ambiente preferito.
Quello di curcuma, aiuta la digestione, specie se di origine nervosa.
Se vi sentite nervosi o in tensione, ecco che quello alla lavanda fà davvero al caso vostro.

L'olio di bergamotto o di lemongrass vanno utilizzati con particolare attenzione perché hanno un'azione fotosensibilizzante. Usate quindi con cautela e con le dovute precauzionei se vi esponete al sole.
Gli oli si possono utilizzare per i massaggi, per uso interno, per deodorare i pout pourri e gli umidificatori, sia quelli elettrici che quelli classici. Possono essere utilizzati insieme a creme per potenziarne l'efficacia, argilla per impacchi o puri in taluni casi.
Quando è possibile, possono essere utilizzati anche in cucina, per aromatizzzare dolci, biscotti, the e tisane.
Alcuni oli, si rivelano nocivi e/o tossici, per cui, prima di utilizzarli, è bene informarsi, o farsi consigliare da chi invece, ne è un esperto.
Non vi rimane che sperimentare... gli aromi che emanano giovano positivamente sul buon umore, in particolare quello di mandarino, aiuta a combattere la tipica malinconia dovuta al cambio di stagione.
Buon aroma a tutti!


fonte: http://www.cure-naturali.it/aromaterapia/1941/oli-essenziali-e-malanni-primavera/4482/a

Il Mirtillo Nero

Buone notizie per tutti i giardinieri casalinghi!
E’ facile far crescere i mirtilli in vaso in balcone. I mirtilli hanno note e molteplici proprietà
benefiche.
Il mirtillo nero è quello maggiormente ricco di principi salutari. Contiene acido citrico (che protegge le cellule) ma anche acido ossalico, idrocinnamico e il gamma-linolenico.

L’acido ossalico è quello che conferisce il classico sapore asprigno del frutto; l’acido idrocinnamico è molto efficace perché è in grado di neutralizzare le nitrosammine cancerogene (prodotte nell’apparato digerente in conseguenza dell’ingestione di nitrati); l’acido gamma-linolenico invece è molto utile al sistema nervoso perché previene la nefropatia diabetica.

Ma non è tutto: il mirtillo nero è particolarmente ricco di acido folico (una vitamina molto importante per le varie numerose funzioni che svolge) e contiene tannini e glucosidi antocianici, i quali oltre a dare al frutto il suo caratteristico colore, riducono la permeabilità dei capillari e ne rafforzano la struttura.

Le antocianine infine, presenti in grandi quantità, rafforzano il tessuto connettivo che sostiene i vasi sanguigni e ne migliorano l’elasticità ed il tono. Riescono in tal modo a svolgere un’azione antiemorragica nonché contro i radicali liberi. Tutte questa sostanze poi favoriscono e aumentano la velocità di rigenerazione della porpora retinica, migliorando la vista.

giovedì 6 marzo 2014

L'AMORE NON E' IL TUO PROBLEMA

"L'amore non è il tuo problema.


 Il tuo problema è che non sei stato in grado di accettare te stesso, di stare in piedi, di rispettarti, di fare qualcosa in modo da sentirti che hai qualche valore. 

Il tuo valore dovrebbe essere dentro di te, non elargito da qualcun altro. 

Un valore preso in prestito è pericoloso, la persona può riprenderselo indietro, vero è che tante storie d'amore finiscono."

Osho


Mi piace tanto!

Feng Shui: la camera da letto

Circa un terzo della nostra esistenza scorre all'interno della camera da letto e tutti sappiamo bene come una
nottata trascorsa in bianco comprometta le giornate successive.

La mancanza di una buona qualità del riposo potrebbe essere ricondotta a diversi fattori e tra essi vi è l'inadeguatezza del luogo dedicato al sonno. 

Molte persone non si soffermano a sufficienza sulla rilevanza della disposizione dei mobili della camera da letto, oppure sulla presenza di correnti o ancora sui riflessi delle luci, ma tali fattori possono risultare determinanti.

Vediamo insieme alcuni consigli, frutto dell'esperienza millenaria dei maestri di feng shui, regole generali che possono migliorare il proprio rapporto con l'energia vitale presente in natura.

Qualora vi troviate nella fase di costruzione della vostra casa, oppure stiate decidendo di acquistare o affittare un appartamento, vi consigliamo di valutare con attenzione la disposizione delle stanze, tenendo a mente alcuni saggi principi del feng shui.


 nnanzitutto la camera da letto deve essere separata dalle altre e ciò è realizzabile anche in un monolocale, ad esempio impiegando alti mobili oppure pareti movibili per realizzare una forma di separazione.

Il luogo del riposo dovrebbe, inoltre, trovarsi lontano dall'ingresso dell'appartamento, se possibile in una posizione riparata che tenga lontani odori e rumori dalla stanza in cui ci si rilassa.


La camera dei bambini, che stanno crescendo, dovrebbe essere orientata ad est, in armonia con il sole nascente, mentre quella delle persone anziane ad ovest.
Gli specchi sono da posizionare con estrema attenzione, in virtù della complessa relazione che si instaura con i riflessi. Uno specchio posto di fronte al letto, alla porta o alla finestra rischia di produrre un riverbero di energia direttamente sul letto. Lo specchio è un oggetto da maneggiare con estrema cura ed in generale la pratica del feng shui sconsiglia di appenderlo nella propria camera da letto, ma se ciò appare indispensabile si potrebbe sistemarlo all'interno del guardaroba. 


Bandite pure le apparecchiature elettroniche e qualora non ci si possa proprio separare da televisore, radio e cellulare è necessario perlomeno tenerli sempre lontani dal letto.


Il Letto
Il letto non deve essere posto ne' con i piedi ne' con la testata di fronte alla porta, dal momento che tali sistemazioni renderebbero difficile il controllo sulla stanza e sulle persone che potrebbero accedervi.
Esso non va nemmeno posto direttamente sotto ad una finestra, al fine di evitare di essere colpiti violentemente dai raggi solari. 


Parlando di finestre si impone poi la questione della corrente, aspetto essenziale del feng shui che ritiene determinanti i flussi d'energia. È sconsigliabile porre il letto nel pieno del flusso di corrente che circola dalla finestra alla porta, così come riposare troppo vicino ad uno degli accessi delle correnti d'energia.


Altra buona norma consiste nell'evitare che gli spigoli siano indirizzati verso il luogo del riposo: decisamente meglio scegliere mobili con morbidi angoli arrotondati.


Dopo tanti divieti, vediamo ora quale sia la posizione migliore nella quale sistemare il proprio giaciglio. Ovviamente una significativa rilevanza riveste la struttura della stanza e dell'arredo, ma in generale potremmo dire che la miglior scelta coincide con il posizionare il letto nell'angolo opposto all'entrata, con la testata aderente al muro ed orientata verso est. 


Anche la struttura del letto ed i materiali usati per costruirlo sono determinanti per il buon riposo.

 Secondo molti esperti di feng shui sono da preferire i materiali naturali che sono caldi (ad esempo il legno) rispetto a quelli freddi, come i metalli.

In merito alla struttura vi consigliano, infine, di prestare particolare attenzione all'altezza, facendo in modo che le gambe siano lunghe a sufficienza da lasciare all'energia vitale lo spazio necessario per muoversi al di sotto del materasso.


Cannella: Proprietà e Benefici

La pianta della cannella da cui si ricava la preziosa spezia sono in realtà due, 
entrambe sempreverdi ed
appartenenti alla famiglia delle Lauracee: la Cinnamomum zeylanicun e la Cinnamomum cassia. La prima è chiamata anche "Cannella regina", è originaria dello Sri Lanka ed è la più pregiata; la seconda è detta anche "Cannella della Cina", come suggerisce il nome stesso la Cina è il suo paese d'origine ed è la meno pregiata.

Al contrario di altre spezie che vengono ricavate da foglie e fiori delle piante, la cannella si ricava direttamente dai rami o dai piccoli fusti dell'albero; infatti si utilizza esclusivamente la parte interna della corteccia. Le parti di corteccia, una volta tagliate, vengono essiccate e mano a mano che seccano si elimina la parte esterna in eccedenza fino ad ottenere il classico aspetto a "tubo" che ben conosciamo.
La qualità della cannella dipende esclusivamente dall'età dei rami da cui si ricava; un'età più giovane corrisponde ad una migliore qualità.
Proprietà Curative e Benefici della Cannella
Ricordiamo che solo la cannella  regina (Cinnamomum zeylanicun) ha proprietà curative e non quella cinese di qualità inferiore.
La cannella è un antisettico naturale in grado di combattere ed eliminare funghi, virus e batteri; per questo motivo negli ultimi anni si trovano in commercio dentifrici, colluttori e prodotti del genere a base di questa preziosa spezia.
Secondo recenti studi, i cui risultati sono stati pubblicati sul Journal of American College of Nutrition, è stato dimostrato come la cannella aiuti a regolare la percentuale di zuccheri nel sangue venendo così in aiuto a diabetici ed iperglicemici. Non solo, questa spezia, oltre a favorire il processo digestivo, rappresenta un ottimo strumento di prevenzione dei confronti della fermentazione addominale.
Uno studio condotto in Germania ha invece dimostrato come la cannella sia in possesso di proprietà aggressive nei confronti del fungo Candida albicans e del batterio chiamato Escherichia coli, responsabili entrambi di infezioni alle vie urinarie.
La cannella ha altresì un effetto stimolante ed ha quindi la proprietà di alleviare gli stati di spossatezza derivanti da malattie come l'influenza e la dissenteria; è antisettica per le vie respiratorie ed apporta benefici in caso di raffreddore ed alitosi.
L'uso della cannella è anche consigliato come disinfettante; infatti in caso di ferite sulla pelle, dopo averle pulite, le si possono cospargere con polvere di cannella. Infine, le proprietà antiglicemiche di questa spezia, contribuiscono a placare gli stimoli della fame tra un pasto ed il seguente che sono caratteristici nei pazienti interessati da glicemia.
Tisana alla Cannella

Oltre ad essere impiegata per aromatizzare i cibi, la cannella è anche un ottimo digestivo in quanto è in grado di favorire la scissione dei grassi; questo avviene grazie la stimolazione di un enzima digestivo chiamato tripsina.
Al fine di permettere che questo avvenga si può approfittare della preparazione di una semplice tisana a base di cannella che può essere preparata in questo modo:
prendere un cucchiaino da té di polvere di cannella ed immergerlo in una tazza di acqua bollente lasciando in infusione per 10-12 minuti circa, filtrare e bere dopo i pasti tenendo a mente di non berne più di tre tazze in un giorno.
Ogni 100 grammi di cannella abbiamo una resa calorica pari a 250 calorie.
 
 
 
 
Fonte: